Marc Chagall, La Promenade, 1917-1918

La Promenade è eseguita su di un formato quadrato, inusuale per Chagall. Il dipinto riunisce sotto il tema del volo i due leitmotiv chagalliani, ossia Vitebsk e la coppia. La pittura si fa qui metafora dell'amore per la città natale e per Bella. Il paesaggio nel quale si riconoscono le case di legno e le staccionate di Vitebsk, è costruito su un reticolo geometrico di piani contrapposti che ne enunciano la pesantezza e liberano lo spazio nel cielo. Due tonalità principali si coniugano per dare al quadro una straordinaria poesia: il verde e il rosa-violetto. Il verde delle case tagliate come le sfaccettature di una pietra preziosa; il violetto del vestito di Bella, delicato contrappunto al rosa della cattedrale. Sottili modulazioni di grigio sottolineano l'immensità del cielo. In primo piano, sul rosso fiorito di uno scialle, il vino e il bicchiere rituale del matrimonio. La duplice figura della coppia attraversa la composizione seguendo la stessa diagonale. Di fronte, un uccellino in mano, il pittore sostiene con il suo braccio teso il corpo abbandonato della sua sposa. Bella fluttua come uno stendardo vivente che Chagall pare brandire. "Pezzo di bravura, pieno di luminosità e di fierezza", secondo l'espressione di Franz Meyer, La Promenade rimane anche la radiosa celebrazione del mistero dell'amore.

Sylvie Forestier